palazzo benvenuti

BENVENUTI AL BENVENUTI

Il Palazzo Benvenuti/Brasini  si caratterizza per la  particolare  struttura in muratura fatta di blocchi in tufo lunghi e bassi, simili a quelli utilizzati per costruire le mura urbane della città di Viterbo, e per l’utilizzo della tecnica detta “opus graticium”, cioè muratura a graticcio o “opus gallicum”: intelaiatura lignea costituita da esili portanti in muratura e travi di sezione più consistente, con tamponature intermedie di conci in tufo. Il tutto ricoperto da uno strato di intonaco, simile alla tecnica costruttiva già utilizzata nell’antichità dai romani per l’edificazione dei muri portanti. Il Palazzo si presenta con a piano terra il portone di ingresso bordato da una cornice in pietra con elementi a “bauletto”, con alcuni inserti in pietra lavorata caratteristici del periodo rinascimentale. Entrando ci si trova in un atrio con soffitto a crociera sulla cui sommità è dipinto lo stemma araldico della famiglia Benvenuti , antica  proprietaria del palazzo. Il blasone raffigura uno scudo rosso con banda dorata caricata di tre uccelli posati di nero e accostata da due rose rosse. Sovrastante l’ingresso è presente la scritta “ Benvinutus: Be…..t..” l palazzo ha ospitato nella storia persone” importanti” fra cui molti prelati ( vescovi e non) venuti ad Orvieto quando la chiesa di San Giovenale era sede vescovile.

Un’importante scala in pietra porta al primo piano dove si trova l’appartamento di Orvieto Aroma Rooms1 che si sviluppa su un unico piano architettonico/strutturale regolato da muri spessi 50/60 centimetri.

La stanza di ingresso, arricchita da un importante camino in pietra, presenta una pavimentazione in cotto rettangolare rosato e soffitto a travicelli dipinto di bianco. Tutte le camere hanno la pavimentazione in cotto e due di loro hanno il soffitto con impianto a travi, travicelli e tavolato lignei che regalano agli ambienti una dignità storico-architettonica. Decorazioni, bordature, raffinati decori, intrecci floreali rendono le camere “rossa” e “rosa” molto suggestive, adatte per un riposo “sensoriale” davvero unico e speciale. Altrettanto particolare l’elemento ligneo di un travicello posto orizzontalmente a supporto e completamento della muratura nella stanza “blu”, che ne fa un ambiente di altri tempi, immerso nella storia.

CAMERA BLU

Domina un cromatismo che suggerisce calma e benessere: sono le sensazioni che si hanno entrando da un’antica doppia porta nella camera dove di fronte ti accoglie dipinto sul muro un folto cespuglio di issopo, pianta della felicità.

CAMERA ROSSA

Fuoco, calore e passione le percezioni entrando in questa grande camera davvero imperiale… L’alto soffitto a cassettoni in legno con raffinati decori ci portano indietro nel tempo.

CAMERA ROSA

Dolcezza, tenerezza le sensazioni percepite entrando in questa camera. Il colore rosa tenue di una parete, il soffitto storico a cassettoni a travi con raffinati decori, il cespuglio di rosa canina in fiore proprio sul letto, creano la sensazione di un “nido” caldo e accogliente.

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