MONARDA

La monarda, detta anche té d’Oswego, nella specie monarda didyma, è un genere di erbacee che si caratterizzano per il fogliame profumato, di té o di bergamotto, che sanno offrire una esuberante fioritura formata da tanti piccoli fiori con petali ricurvi riuniti in infiorescenze dalla forma di corona. Il nome del genere è un omaggio al medico e naturalista spagnolo Nicolas Monardes.

Il colore varia dal rosso brillante al bianco, con numerose varietà rosa in diverse sfumature. Sbocciano in piena estate e fino a settembre, su steli eretti e forti di sezione quadrata alti da100 a 140 cm a seconda della varietà e specie. La foglia ha forma ovale, triangolare e lanceolata, verde. Tutte le monarde da giardino sono il risultato di continue ibridazioni e quindi nei vivai sono reperibili quasi esclusivamente ibridi o varietà. Il portamento è eretto e cespitoso. Sono erbacee rustiche che ben si adattano alle più disparate condizioni ambientali, anche se preferiscono i terreni fertili e le posizioni soleggiate, meglio se regolarmente irrigate. Il loro impiego è soprattutto nei bordi misti, in compagnia di altre erbacee vigorose e arbusti non troppo invadenti. Per ottenere delle ottime fioriture non bisogna esagerare con le concimazioni azotate.
Irrigare abbondantemente in estate o nei periodi asciutti e al  termine delle fioriture è bene recidere gli steli sfioriti. La monarda didyma è una pianta coltivata sia a scopo ornamentale per la bellezza dei profumatissimi fiori sia come aromatica per le proprietà benefiche delle foglie. Dai fiori si ricava la monardina  un’essenza odorosa largamente impiegata in profumeria e in medicina omeopatica come antipiretico e digestivo.

Curiosità

Da secoli era conosciuta e apprezzata dai nativi americani, con usi culinari, medicinali e religiosi. Le foglie secche venivano utilizzate per tenere lontani gli insetti e mescolate alla cacciagione per conservarla meglio; i capolini seccati venivano usati per decotti per gli infermi in particolare per mal di denti, gengiviti, mal di testa, problemi cardiaci, raffreddori e tosse. Le piante secche venivano anche bruciate, come l’incenso, per profumare le persone e l’ambiente. Durante le cerimonie sacre, erano masticate per entrare in comunicazione con gli spiriti. In effetti, monarda contiene timolo e monardina, composti con proprietà antisettiche e digestive, tanto che oggi alcune varietà particolarmente ricche di oli essenziali sono coltivate per uso erboristico. Le due specie più note sono appunto M. didymae M. fistulosa.

Competenze

Postato il

11 Novembre, 2019

Translate »